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Canoni ANAS per attraversamenti: CHIARIMENTI

 

esposto, canoniAll’esposto denuncia (Esposto AQP attraversamenti SS16.pdf) fatto da PROCIVITATE sulla questione degli oneri di cui in oggetto, l’ANAS ha risposto che tali oneri dovuti vengono esatti dall’AQP, essendo questo l’interlocutore delle convenzioni che disciplinano il servizio.

ANAS aggiunge che di quanto avviene tra AQP ed utente finale non è a conoscenza, com’è giusto che sia, e pertanto non può essere assoggettata a richieste di alcun genere da parte degli utenti finali dell’acquedotto.

 

Sulla base di questa risposta mi sono recata personalmente presso AQP per approfondire la questione e di seguito riporto quanto è emerso dal colloquio con i responsabili dell’azienda e dal confronto con la risposta dell’ANAS.

 

 

Premesso che il canone di attraversamento è dovuto all’ANAS, sulla base di un articolo del codice della strada, non come una tantum ma come onere di concessione, fintanto che la concessione è attiva, ovvero fintanto che il concessionario dispone del servizio di passaggio del suo pezzo di struttura su strada ANAS.

I canoni di attraversamento per le utenze idriche fognarie ex EAAP insistenti sulle statali del sud e sulla SS16 nella fattispecie, erano disciplinati da una convenzione tra ANAS e l’ente fino al 2001, per la quale EAAP riconosceva all’ANAS i canoni, prelevandoli dai ricavi sulla collettività!

 

Le motivazioni che hanno indotto AQP a riversare i costi sull’utente finale specifico si ingenerano a seguito della trasformazione dell’ente (EAAP) in azienda (AQP) che, in quanto tale, deve evitare di riversare i costi dei singoli sulla collettività.

Per questo motivo già dal 2001 sono state interdette dall’acquedotto le stipule di nuove concessioni per attraversamenti stradali con l’ANAS, che ora le attiva direttamente con il beneficiario finale. L’azienda AQP non fa più da intermediario, come è stato fin quando era ENTE.

 

I canoni vanno quindi pagati all’AQP, e gli arretrati sono stati esposti solo per gli ultimi 5 anni grazie ad una legge dello stato che disciplina la retroattività debitoria a tutela del cittadino.

 

I criteri con cui vengono formulati i canoni dall’AQP costi sono semplicemente un ribaltamento di quanto l’ANAS gli chiede, per ogni concessione in essere. Ovvero i canoni vengono richiesti ogni mese dell’ANAS che produce tabulati in cui specifica per ogni utente:

·      il km (xx,xx)

·      i metri lineari di attraversamento trasversale 

·      i metri lineari di attraversamento longitudinale

·      l’importo complessivo

Le difformità degli importi tra i vari utenti sono legati esclusivamente alle quantità di metri lineari dal punto di allaccio (tombino) che sta sulla statale fino alla proprietà dell’utente.

 

Questi sono chiarimenti tecnici che ovviamente poco ci soddisfano.. però andrebbero scandagliati per capire se è possibile chiedere all’ANAS l’abolizione di questi canoni, nelle more dei tanti disagi che la statale 16 comporta ai residenti ed al fatto che il suo allargamento ha eroso le fasce di cortesia utili proprio alla realizzazione di impianti utili allo sviluppo urbanistico dell’area limitrofa. Ovvero capire fino a che punto esiste un diritto di esazione su aree “estorte” al privato, senza aver curato che il privato fosse opportunamente servito.

Su questo cercheremo di approfondire e di fornire risposte.
 
Rosalia Balice
Delegata circ. Japigia Torre a Mare

ESPOSTO contro la tassa attraversamenti SS16 nel tratto Torreamare – S. Giorgio

Ricordate il post: IL DANNO E LA BEFFA: Frontisti SS16 senza fogna, senza sicurezza, ma con una tassa in più dall’acquedotto

visioni acqua.jpgGli utenti AQP che risiedono nell’agro di Torre a Mare S.S. N.16 Adriatica dal km.811+900 al km. 812+671 si stanno vedendo recapitare raccomandate da parte dell’Acquedotto Pugliese che informano loro della nuova tassa che si aggiunge a quelle esistenti, relativa ai canoni annuali che l’ANAS esige dall’AQP per l’attraversamento della SS16 dell’impianto idrico/fognante nell’agro suddetto.i residenti frontisti della SS16 tra Torreamare e San Giorgio, hanno trovato sulla loro bolletta dell’acqua un ulteriore balzello relativo al riversamento dei canoni che ANAS ha imposto  all’Acquedotto Pugliese per il servizio di attraversamento delle reti idriche e fognarie. …………….

AQP ha dirottato questi oneri direttamente sugli utenti senza neanche verificare se fossero realmente dovuti al richiedente ANAS Spa, che nel produrli finge di non sapere quanto la struttura della SS16 nel tratto specifico sia invasiva e fuori legge ed impedimento di sviluppo urbano.

Per questo motivo il Movimento PRO CIVITATE nella persona del presidente V. UGGENTI ha ritenuto produrre un esposto denuncia (Esposto AQP attraversamenti SS16.pdf ) che, nel presentare anche al sindaco di BARI ed ed al Prefetto di BARI la sitazione di illegalità e di disservizi che la Statale induce, nelle more che il tratto della predetta Strada Statale 16 sia adeguato alle norme di cui all’art. 2 lettera B del Codice della Strada, chiede all’ANAS di desistere dal pretendere, per il tramite dell’Acquedotto Pugliese, i canoni  che ai sensi dell’art.27 c.7 del Codice della Strada  sono stati richiesti per gli anni trascorsi e che matureranno in futuro.

I primi risultati già si vedono perchè AQP ha sospeso per il momento la richiesta di questo onere. Vi invitiamo a tenerci aggiornati sugli sviluppi delle loro bollette.

Il Presidente V. Uggenti