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ESPOSTO per il D.CIRILLO di BARI: Il convitto danneggiato e beffato

cirillo.jpgL’Avvocatura Generale dello Stato in un parere molto dettagliato (30 luglio 1998) asseriva che i Convitti avrebbero avuto titolo per pretendere dalle Province i canoni di locazione per i locali adibiti a sede delle istituzioni scolastiche Statali annesse.

Quindi, la provincia di Bari, non solo non ha mai corrisposto alcun canone di locazione, ma non ha mai stipulato la convenzione che garantirebbe la copertura delle spese economiche correnti.

Pro Civitate, promuovendo questa nuova azione con un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Bari, alla Procura Regionale della Corte dei Conti e al Ministero dell’Economia e delle Finanze (leggete qui ESPOSTO_DOMENICO_CIRILLO_26022011.pdf), auspica che le Istituzioni interpellate facciano chiarezza, nonostante Leggi e pareri espressi prima dal Consiglio di Stato e successivamente dalla Avvocatura Generale dello Stato siano chiari ed esaustivi, eccezion fatta per la Provincia di Bari.

Vitantonio Uggenti
Presidente Movimento PRO CIVITATE Bari

INTERROGAZIONE MINISTERIALE: le sorti dell’istituto D. CIRILLO di Bari

Quando le Istituzioni ti tendono una mano… non sai mai se la tendono perchè ti vogliono aiutare o perchè ti vogliono fare affondare.

cirillo.jpgDi seguito una interrogazione di Vitantonio Uggenti presidente del Movimento Civico PRO CIVITATE, al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca circa l’opportunità di avviare significative iniziative tese a scongiurare il rischio che il Convitto Nazionale “Domenico Cirillo” di Bari possa essere costretto a cessare la sua storica meritoria missione.

Quindi l’invito a valutare, in considerazione del valore storico culturale dell’edificio in cui è allocato il Convitto Nazionale “Domenico Cirillo” una verifica di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sulla susstistenza di presupposti per avviare un procedimento di dichiarazione di interesse culturale cui sottoporre l’immobile.

Leggi qui l’Interrogazione per CIRILLO di BARI 21022011.pdf

 

EDILIZIA SCOLASTICA: problemi strutturali e buracratici

Interrogazione parlamentare

…….quanto accaduto nei giorni scorsi presso il Liceo Scientifico Darwin di Rivoli (TO), dove come noto uno studente ha perso la vita ed altri 18 sono rimasti feriti non  è un episodio isolato, atteso che analoghi incidenti si sono verificati nel 2002 presso la Scuola Elementare di San Giuliano di Puglia e nel 2006 presso la Scuola Elementare di Ossi ;
Numerose strutture edilizie scolastiche  versano in condizioni tanto precarie da dover essere dichiarate almeno per porzioni di esse inagibili...

…..se il Ministro in indirizzo, non ritenga necessario ed urgente adottare significative iniziative tese ad accertare l’ammontare delle risorse investite nell’ultimo triennio dagli Enti territorialmente competenti

leggi il testo completo edilizia scolastica.pdf

ACCESSO AI CORSI DI LAUREA

Esami, il lettore ottico contro i trucchi
Repubblica — 25 gennaio 2002 pagina 10 sezione: SPORTELLO UNIVERSITÀ

Una proposta sensata non priva di spunti polemici: utilizzare il sistema della lettura ottica subito dopo la prova d’ esame per avere in tempo reale i risultati dei test a scelta multipla di tutti i corsi a numero programmato. Un modo efficace, trasparente e in linea con i tempi che metterebbe a tacere contestazioni e sospetti. Il suggerimento è di Vitantonio Uggenti, presidente del movimento universitario Pro Civitate Universitatis, intervenuto a Roma lo scorso martedì con una delegazione pugliese in un incontro molto affollato sul numero chiuso e le immatricolazioni accolte con riserva che si è svolto all’ hotel Bologna.

Un problema tuttora non risolto di cui anche a Bari si torna a discutere periodicamente tra mille polemiche. «Pare che tra le molte bozze presentate prevarrà l’ ipotesi della sanatoria totale per tutti gli immatricolati nel 20002001 – racconta Uggenti – ma noi di Procivitate abbiamo fatto notare come questa via non tenga conto della sanatoria restrittiva dell’ anno prima, che inglobava anche le situazioni irrisolte degli anni accademici precedenti». La richiesta del movimento è invece quella di optare per una soluzione netta: vengano riaccolti tutti, figli e figliastri, oppure meglio nessuna sanatoria. Spiega il presidente: «Su questa vicenda le ingiustizie sono state molte, con i figli di papà che si potevano permettere le spese legali per il ricorso e tutti gli altri a guardare e subire». E riprende: «Sarebbe auspicabile che il probabile provvedimento di sanatoria del quale è prossima la discussione nelle rispettive commissioni alla Cultura dei due rami del Parlamento sia esteso a favore degli studenti del ‘992000. Non avendo potuto sostenere esami, non poterono beneficiare degli effetti della legge 27 marzo del 2001. Oltre naturalmente a quelli iscritti con riserva nel 20002001 e a tutti coloro che si sono visti rifiutare l’ immatricolazione, sebbene in possesso di ordinanza cautelare di sospensiva del provvedimento». La strada che si sta percorrendo, sono le conclusioni di Pro civitate – Universitatis, ha tutte le caratteristiche di essere una sanatoria «di tipo clientelare che nulla ha a che fare con una scelta di principio indispensabile dopo anni di compromessi e di mancanza di chiarezza». Tra i problemi discussi a Roma e sottoposti all’ attenzione del ministro Moratti, quello dei posti a numero chiuso alla facoltà di Odontaiatria di Bari che limita a 44 studenti la partecipazione ai corsi: «Teniamo conto che l’ Università di Bari, contrariamente ad altri atenei, fa riferimento a tre regioni, Puglia, Basilicata e Calabria», chiarisce Vitantonio Uggenti. «Se la difficoltà sono gli spazi per le esercitazioni, si può sempre pensare di ricorrere a convenzioni con altri ospedali».
– SARA STRIPPOLI