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Elezioni Amministrative Bari 2014 – COMUNICATO STAMPA

Bari lì, 5 aprile 2014

Spett.Li redazioni, 

la presente per renderVi noto che il Direttivo del Movimento Civico in epigrafe , in accordo con il Direttivo Provinciale e Cittadino di Destra di Base, dopo attente valutazioni e considerazioni, ha deciso di presentare una propria ed autonoma lista per il rinnovo del II Consiglio Municipale  (Carrassi, San Pasquale, Mungivacca, Picone , Poggiofranco).

Alla Presidenza del ridetto Municipio sarà candidato il Presidente del Movimento Civico Pro Civitate Vitantonio Uggenti, che sarà supportato da esponenti del ridetto movimento e da esponenti del movimento politico Destra di Base che in terra di Bari è rappresentato dal Dott. Alfonso Centonze.

Inoltre, attesa la disponibilità a candidarsi per il rinnovo del Consiglio Comunale,  del Responsabile Provinciale di Destra di Base  alle politiche Sanitarie Prof. Luigi Santacroce (Medico e Docente Universitario ), nei prossimi giorni sarà valutata  la opportunità di addivenire ad un accordo con altre rappresentanze politiche che parteciperanno alla competizione elettorale.

Detta decisione, scaturisce  dal desiderio di offrire un concreto e disinteressato contributo per la crescita e la riqualificazione di una strategica area della  città di Bari, da oltre un decennio mai oggetto di adeguati e necessari interventi di riqualificazione. Basti pensare al destino incerto che ancora oggi attende l’area dell’ex presidio Militare  denominato Caserma Rossani, Villa Roth ed altri beni di proprietà pubblica  che a causa dell’inerzia amministrativa, a tutt’oggi nonostante gli annunciati interventi di riqualificazione, e cospicue somme di denaro investite per fantomatiche progettazioni, continuano ad essere dominati dal degrado.

Pro Civitate e Destra di Base, tenteranno di offrire il proprio  contributo, nel solco tracciato da 15 anni dal Movimento Civico Pro Civitate, ovvero maggiore attenzione alla qualità della vita e alle necessità della comunità, con particolare riguardo ai soggetti meritevoli di tutele.

Pro Civitate e Destra di Base, auspicano che di fatto il Decentramento Amministrativo  assicuri  alla  Cittadinanza concreti e tempestivi interventi da parte della PA, onde evitare che i Municipi si rivelino inutili Istituzioni  al pari delle precedenti Circoscrizioni.

 f.to      Vitantonio UGGENTI

Esposto Procura della Repubblica Caserma Rossani – BARI

DSCN1473 Il Movimento PRO CIVITATE di Bari nella persona del presidente V. UGGENTI, ha prodotto un esposto-denunzia alla procura della Repubblica, contro la mancata riqualificazione della Caserma Rossani di BARI.

SIG. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA c/o il  TRIBUNALE BARI

           Il sottoscritto Vitantonio Uggenti, nato a Milano il 13 giugno 1964, e residente in Bari alla via Quarto nr. 46, in qualità di Presidente pro-tempore del Movimento Civico Pro Civitate, con sede provvisoria in Bari al Viale Unità  d’Italia nr. 63, espone quanto segue .

 A)    Nell’anno 2000, la Caserma Rossani  di Bari, era inserita nell’elenco  dei beni del Ministero della Difesa   per i quali era programmata la  dismissione, già prevista dall’art. 44 comma 1, della Legge 23 dicembre 1998, n. 448 (Allegato 1 : Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre 2000).

 B)    Il 17 gennaio 2003, il P.M.P. “Settore : Chimico-Ambientale-Tossicologico DIVISIONE ARIAa seguito di richieste del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL BA/4 e dell’Ufficio Territoriale del Governo  eseguiva dei sopraluoghi e prelievi  all’interno della Caserma Rossani, ed accertava  la presenza di amianto nel materiale costituente le coperture degli edifici antistanti piazzale Centocannoni, Viale Nicola Serna e Viale Baldassarre, oltre che nel materiale costituente una canna fumaria presente all’interno di uno di detti edifici. (Allegato 2 : Relazione tecnica PMP Prot. N° 0132 del 17 gennaio 2003).

 C)    Nell’anno 2005, la Caserma Rossani di Bari, era inserita nell’elenco dei beni in uso all’Amministrazione della Difesa, non più utili a fini Istituzionali, da consegnare al Ministero dell’Economia e delle Finanze e per esso all’Agenzia del Demanio ( Allegato 3 : Decreto del Ministero della Difesa 28 febbraio 2005).

D)   Il 27 novembre 2006, il Movimento Civico Pro Civitate, rimetteva una nota all’indirizzo dei Ministeri della Difesa e dell’Economia e delle Finanze, al fine di sapere se di fatto l’Amministrazione del Comune di Bari aveva manifestato interesse ad acquisire al suo patrimonio l’ex presidio militare, e  più tardi, apprendeva che l’Amministrazione del Comune di Bari era interessata ad acquisire la Caserma Rossani per realizzare il “Piano Strategico Metropolitano” ( Allegato 4 : Interpellanza Pro Civitate e Risposta del Ministero della Difesa).

 E)     Il 30 aprile  2007, il Movimento Civico Pro Civitate, rimetteva una nota all’indirizzo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri della Difesa, dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze, nonché del Comando Generale della Benemerita Arma dei Carabinieri, della Prefettura di Bari e del Comune di Bari, per chiedere che fosse valutata la opportunità di destinare una porzione dell’area della Caserma Rossani a sede della Stazione del Carabinieri attualmente insediata nello stesso quartiere all’interno di un condominio privato (Allegato 5 : Interpellanza Pro Civitate).

 F)     Il 26 giugno 2007, il Movimento Civico Pro Civitate, riceveva una nota  dal Capo della Segreteria del Ministero dell’Interno,  dalla quale si apprendeva che al  fine di assicurare alla Stazione dei Carabinieri di Bari Carrassi una migliore sistemazione tecnico logistica, il Sindaco del Comune di Bari aveva manifestato la disponibilità a reperire una idonea soluzione nell’ambito della Caserma Rossani, in previsione del trasferimento della predetta struttura al patrimonio dell’Ente. (Allegato 6 : Risposta Ministero dell’Interno).

G)   Il Decreto Legge 31 dicembre 2007, n. 248, coordinato con la Legge di conversione 28 febbraio 2008 n. 31, all’art. 22 quinquies – Interventi per la riqualificazione della Caserma Rossani e del quartiere Carrassi di Bari -, al comma 1 enunciava : E’ autorizzata la spesa di 13 milioni di euro per l’anno 2008, al fine di garantire la realizzazione degli interventi necessari per la riqualificazione della Caserma Rossani e del quartiere Carrassi San Pasquale da parte del Comune di Bari (Allegato 7 : Art. 22 quinquies  Decreto Legge 31 dicembre 2007 n. 248 , e art. 22 quinquies  Legge 28 febbraio 2008 n. 31).

H)   Il 29 aprile 2008, l’Agenzia del Demanio divulgava un comunicato stampa in merito alla sottoscrizione dell’atto di trasferimento della Chiesa Russa e del Palazzo della Prefettura dal Comune di  Bari  allo Stato Italiano in cambio della Caserma Rossani (Allegato 8 : Comunicato Stampa divulgato dall’Agenzia del Demanio).

I)       Al Corriere del Mezzogiorno ed. di Bari del 3 aprile 2013  l’Assessore ai Lavori Pubblici Dr. Marco Lacarra dichiarava “ abbiamo a disposizione i 13 milioni di euro che potremo utilizzare appunto per riaprire tutta l’ex Caserma “. (Allegato 9 : Corriere del Mezzogiorno ed. 3 aprile 2013).

J)      Dalla Gazzetta del Mezzogiorno ed. 2 febbraio 2014, si apprendeva che alcuni concittadini  che già abusivamente avevano occupato un immobile di proprietà pubblica denominato Villa Roth dal quale erano stati allontanati il 14 gennaio u.s. a seguito di provvedimento emesso dal Tribunale di Bari, si   introducevano e  occupavano l’ex presidio Militare denominato Caserma Rossani (Allegato 10 : Gazzetta del Mezzogiorno ed. 2 febbraio 2014).

K)    Al Corriere del Mezzogiorno ed. 9 febbraio 2014, il Sindaco di Bari dichiarava : “ Noi siamo diventati proprietari  3 anni e mezzo fa – racconta il Sindaco Michele Emiliano- ed è stata un’operazione grandiosa inventata e promossa da me e da questa Amministrazione.         Il problema sono  i fondi, perché lo Stato ci aveva detto  che ci avrebbe messo a disposizione 2 milioni di euro ogni anno, per un totale di 13 . Quindi al momento ne abbiamo non più di 4 milioni di euro e sono insufficienti per qualsiasi progetto “. (Allegato  11 : Corriere del Mezzogiorno    ed. 9 febbraio 2014).

L)     In data 15 febbraio 2014, il  Sindaco del Comune di Bari , emanava un’ordinanza attraverso la quale ordinava il  divieto di accesso  e di utilizzo di tutte le unità immobiliari e relative pertinenze scoperte appartenenti al plesso denominato ex Caserma Rossani, e disponeva alla Ripartizione della Polizia Municipale di affiggere immediatamente copia della ridetta ordinanza presso gli accessi agli immobili e relative pertinenze scoperte, e di presidiare l’accesso al medesimo plesso, fino al compimento delle operazioni di messa in sicurezza (Allegato 12 : Ordinanza del Comune di Bari 2014/00193 – 2014/185/00125).

M) In data 21 marzo 2014, lo scrivente, nella qualità di Presidente   pro-tempore  del Movimento Civico Pro Civitate,  contattava il Centro Studi della Camera dei Deputati  per avere notizie in merito alla gestione dei fondi che l’Amministrazione del Comune di Bari avrebbe dovuto ricevere, così come disposto all’art, 22 quinquies della Legge  28 febbraio 2008 n. 31. In proposito il Servizio Studi della Camera dei Deputati, a mezzo email del 21 marzo 2014, a firma del Dott. Gian Paolo Boscariol, comunicava che tali risorse erano iscritte nel bilancio dello Stato per il 2008, al  capitolo 7029 dello stato di previsione del Ministero dell’Interno (D.M. 38112 del RGS), e che in detto esercizio finanziario, era stata trasferita al Comune di Bari  la somma di 2,6 milioni di euro. Dalla nota, si apprende che negli esercizi finanziari 2009, 2010 e 2011, i restanti 10,4 milioni di euro non erano stati erogati e pertanto detta somma veniva dichiarata “perente”. Infatti, nell’esercizio finanziario 2012, il cap. 7029/Interno, non presenta in proposito alcuna disponibilità di bilancio.  ( Allegato 13 : Email ricevuta dal Servizio Studi della Camera dei Deputati e estratti dei consuntivi per capitoli di spesa del Ministero dell’Interno   degli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012).

 

             Il Movimento Civico Pro Civitate, in persona del suo Presidente pro-tempore,    Sig. Vitantonio Uggenti, premesso :

–    che a fronte dell’indennizzo che doveva essere corrisposto dallo Stato  all’Amministrazione del Comune di Bari, consistente in 13 milioni di euro, affinché  la Caserma Rossani e il quartiere Carrassi San Pasquale potessero essere riqualificati, solo 2,6 milioni di euro sono stati erogati a tutt’oggi all’Amministrazione del Comune di Bari ;

–   che la parte residua consistente in 10,4 milioni di euro, non essendo stata accreditata all’Amministrazione del Comune di Bari, è stata dichiarata “perente”, e quindi non più presente nel capitolo di spesa 7029/Interno dell’esercizio finanziario 2012;

–  che a seguito dello stato di abbandono della ex Caserma Rossani, essa è stata più volte occupata abusivamente, anche da  soggetti intenti a manipolare parti di rame di illecita provenienza, e a tutt’oggi è occupata da concittadini che precedentemente avevano occupato l’immobile di proprietà pubblica denominato Villa Roth ;

–   che a fronte dei numerosi annunci di imminenti interventi di riqualificazione dell’ex area militare denominata Caserma Rossani, è fondato il timore che anche a seguito del non accreditamento all’Amministrazione del Comune di Bari da parte dello Stato di quanto enunciato all’art 22 quinquies della Legge 28/02/2008 n. 31,  per motivazioni allo stato sconosciute, la ridetta area  continui  ad essere occupata abusivamente, indi non riqualificata e resa  fruibile dalla cittadinanza.    

 ESPOSTO – DENUNZIA

             nei confronti di tutti coloro i quali la S.V. dovesse ritenere responsabili di eventuali reati perseguibili d’ufficio e/o a querela di parte, che saranno ravvisabili in seguito alla lettura del presente esposto, con espressa punizione del reo (o dei rei) e    con espressa riserva di costituzione di parte civile nell’istaurando procedimento penale in danno delle predette persone.

            Chiede inoltre, di essere avvisato in caso di archiviazione del processo penale.

             Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 161, C.P.C. elegge domicilio in Bari, al viale Unità d’Italia n. 63, con impegno a comunicare tempestivamente il cambio di sede del Movimento esponente.

            Salvo ogni altro diritto, ragione ed azione e con dichiarazione che si esibiscono i seguenti documenti :

  1. Fotopia Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12/9/2000.
  2. Fotocopia relazione tecnica del PMP del 17/1/2003, Prot. 0132.
  3. Fotocopia del Decreto del Ministero della Difesa del 28/2/2005.
  4. Fotocopia Interpellanza Pro Civitate del 27/11/2006, e risposta del Ministero della Difesa.
  5. Fotocopia Interpellanza Pro Civitate del 30/4/2007.
  6. Fotocopia risposta del Ministero dell’Interno all’interpellanza del 30/4/2007.
  7. Fotocopia Art. 22 quinquies D.L. 31/12/2007 n. 248, e art. 22 quinquies Legge 28/2/2008 n. 31.
  8. Fotocopia comunicato stampa divulgato in data 29/4/2008 dall’Agenzia del Demanio.
  9. Fotocopia articolo del Corriere del Mezzogiorno ed. del 3/4/2013.
  10. Fotocopia articolo della Gazzetta del Mezzogiorno ed. 2/2/2014.
  11. Fotocopia articolo Corriere del Mezzogiorno 972/2014.
  12. Fotocopia Ordinanza del Comune di Bari del 15/2/2014.
  13. Fotocopia email ricevuta dal Servizio Studi della Camera dei Deputati in data 21/3/2014.

 

Il Movimento Civico Pro Civitate, in persona del suo Presidente pro tempore, si dice fiducioso di una benevola presa in considerazione del presente esposto- denunzia.

 

                                                                                 Con osservanza

                                                                       F.to            Vitantonio Uggenti

 

Bari lì, 22 marzo 2014

L’ENIGMA TARES del COMUNE di BARI

Tares.jpgAlla luce di quanto pubblicato dagli organi di stampa in merito all’ammontare della TARES rispetto alla TARSU, con riguardo a quanto dovrà essere corrisposto dalle attività produttive, appare evidente che il principio di equità per l’Amministrazione del Comune di Bari è alquanto disatteso.

Gli istituti bancari, le case di cura, gli ipermercati e le discoteche, per questa Amministrazione sono quasi considerati Associazioni Filantropiche atteso che l’ammontare della TARES per questi comporterà una riduzione, rispettivamente del 42,51 % , 49,63 % , 28,22 % , 61,26 % rispetto a quanto corrispondevano con la TARSU. Appare quasi che gli istituti di credito debbano essere premiati per la vicinanza che manifestano ad imprenditori e famiglie in difficoltà, che le case di cura accudiscano gratuitamente o quasi i loro ricoverati, che gli ipermercati sostengano le ragioni della Caritas e che le discoteche svolgano un ruolo socio educativo di valore inestimabile.

Inoltre non può che destare stupore il fatto che per talune attività artigianali l’imposta consisterà in un aumento pari al 37,80 %, mentre per altre comporterà una riduzione pari al 10,68 %, e che le attività industriali godranno di una riduzione pari al 50,21 %.

A questo punto vien da chiedersi a quale fine taluni politici si immolano a paladini della giustizia sociale se la loro azione amministrativa è evidente penalizza proprio chi versa in maggiore difficoltà?

L’auspicio è che l’Amministrazione del Comune di Bari riveda le proprie posizioni avendo maggiore riguardo per i soggetti degni di maggiore attenzione e richiedendo un maggiore contributo a quegli istituti che la maggior parte della cittadinanza non annovera tra le associazioni filantropiche.

 

Il Presidente – Vitantonio UGGENTI

RIPARTIRE da BARI per RIAFFERMARE i VALORI della DESTRA

senatore buccieroConsiderato l’approssimarsi delle prossime Elezioni Amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale del Comune di Bari, il movimento civico PRO CIVITATE di BARI intende costituire un gruppo di lavoro che elabori un programma per il rilancio della nostra città, che sia credibile ed attuabile.

Nel comunicato che trovi a questo link leggi l’invito al Sen. Ettore Bucciero, già autorevole esponente del MSI-DN e di AN, affinché valuti l’opportunità di sostenere e proporre suddetto programma alla cittadinanza.

 

Il presidente Vitantonio UGGENTI

REFERENDUM 2011: Interrogazione ministeriale per voto delocalizzato

referendum.jpgIn occasione del referendum del 12 e 13 giugno 2011, il movimento PRO CIVITATE di Bari, nella persona del presidente Vitantonio Uggenti, ha prodotto un’interrogazione al Ministero degli Interni per chiedere di consentire a tutti gli elettori di poter esprimere il proprio diritto di voto presso un qualunque seggio nazionale.

Questa richiesta nasce dalla necessità da un lato di garantire l’esercizio del diritto al voto, e dall’altro di favorire, nell’interesse comune, l’acquisizione del parere della maggioranza dei cittadini Italiani, in merito ad una consultazione di livello nazionale.

Leggi qui l’interrogazione di PRO CIVITATE Interrogazione ministeriale referendum_18052011.pdf

LA REDAZIONE

INTERROGAZIONE MINISTERIALE sulla sospensione servizi LOGOTERAPIA alla ASL di VALENZANO


BARI

polibortone.jpgCome avete appreso dai post precedenti sul tema, a far data dal 1 aprile 2011, presso la sede ASL BARI 4 di Valenzano non viene più erogato il servizio di logoterapia per mancanza di rinnovo dei contratti con il personale già in servizio o di nuovi Concorsi Pubblici per l’assunzione di personale adeguato.

 

Il Movimento Pro Civitate di Bari nella persona del suo presidente V. Uggenti, ha chiesto all’on. Adriana Poli Bortone un suo interessamento alla questione.

L’onorevole ha accolto la richiesta e, in data 5 aprile 2011, ha prodotto una interrogazione al ministro della Salute, che trovate qui di seguito Interrogazione_PoliBortone_LOGOTERAPIA_05042011.pdf.

 

Non ci resta che aspettare di conoscere le decisioni del ministro in proposito

 

 

la redazione 

 

 

DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO: i 5 municipi di Bari e le sorti di Torreamare-S.Giorgio


bari_circoscrizioni--190x130.jpg… Lettera aperta all’ass. DE GENNARO

 

gentilissima assessore, la presente per sottoporre alla sua attenzione la questione in oggetto, con la importante premessa che il progetto del decentramento è seriamente benvenuto, laddove valido strumento per esaltare le autonomie e lo sviluppo delle identità locali ed urbanistiche, attraverso un modello economico più attento e focalizzato.

Si vuole fare presente però, che nel progetto da lei preparato, guardando oggi semplicemente alle logiche territoriali, c’è una forte distorsione sul quarto municipio che, data la sua abnorme estensione, potrà solo che continuare a danneggiare i cittadini dell’area più a sud di Bari che, come lei sa, già per sua natura afferisce a radici ed etnie diverse.


Nel tempo i residenti di quest’area si son visti sottratti fondi ed autonomia, in nome del “metropolitanesimo barese”, pur concorrendo attivamente ed in forza, alle finanze del comune. L’aspetto peggiore è il dilagante e noto abbandono subìto ed in corso, in quanto quest’area, nell’attuale modello amministrativo di Bari, altro non è che periferia della periferia. I fondi destinati alla V circoscrizione, nella maggior parte dei casi sono assorbiti da Japigia, anche grazie a politiche locali poco attente ai bisogni dei cittadini di questa zona.
La preoccupazione quindi è che sarebbe uno sbaglio enorme annoverare l’area di S.Giorgio-Torreamare in un municipio di ancor più ampie dimensioni dell’attuale circoscrizione, perché la sua sorte sarebbe prevedibilmente peggiore di quella che è attualmente.

Cosa si chiede: nella logica della tanto acclamata cittadinanza partecipata che connota codesta Amministrazione, di rivedere se possibile i confini (e forse il numero dei municipi), in modo da restituire a S.Giorgio-Torreamare la sua naturale e storica autonomia che da sempre sì è dimostrato di saper amministrare. Di individuare quindi confini più esigui per l’area in questione, entro i quali, seppur con finanziamenti minori, i cittadini riescano a gestire le loro problematiche locali, molto difformi da quelle del nucleo urbano di Bari, sulla falsa riga con cui si ritiene siano stati individuati i confini per i municipi di Palese-Santo Spirito e Carbonara-Ceglie!
Anche guardando alla geografia del territorio, S.Giorgio-Torreamare è una propaggine forzata del comune di Bari, da questo fisicamente diviso da canaloni, tratti ferroviari e strade scarsamente agevoli, che per natura costituiscono elementi di criticità per l’amalgama socio-urbanistica.
Qui nessun cittadino ha mai indetto referendum scissionisti né mai avanzato proteste plateali, perché il carattere locale non prevede manifestazioni di piazza, ma questo non implica che i grandi problemi e le tante criticità non siano evidenti e sofferte!

Si conclude ponendo l’accento sul fatto che, mentre tanti politicanti oggi si affannano a contrapporsi a questo progetto di decentramento, temendo puramente per la questione di riduzione di poltrone, il movimento PRO CIVITATE ha a cuore questioni ben più sostanziali della vita del borgo.

L’invito è quindi a riflettere su quanto qui esposto e nel proporre un confronto costruttivo ricorda che i cittadini di questa zona ogni giorno pagano “tributi” pesanti, in termini di sicurezza e vivibilità, pur restando nel silenzio, rappresentati da decenni da politicanti con focus diversi dal bisogno sociale reale, che per distrarre l’attenzione continuano a confinare i bisogni dei cittadini residenti in qualche nuova pizzeria e qualche panchina estiva!…fingendo di ignorare che, pur vivendo nel terzo millennio qui manca ancora: lo sviluppo urbanistico primario nel 50% dell’area abitata ed i servizi socio sanitari e di sicurezza pubblica di base.. problemi che possono essere affrontati e seriamente risolti solo se questo piano di decentramento riesca a consentire ai rappresentanti locali dei cittadini di Torreamare-S.Giorgio di gestire in autonomia gli asset socio-urbanistici di questa zona.

Grazie per l’attenzione.

Rosalia Balice
Delegata movimento PRO CIVITATE
Circ. Japigia Torreamare

 

 

VARIANTE SS16 a SUD di BARI: Interrogazione della POLI BORTONE

interrog polibort variante.jpgL’on.le Adriana POLI BORTONE il 26 gennaio 2011 nell’ambito della Seduta n. 493 ha prodotto una interrogazione parlamentare Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti (rif Atto n. 4-04436) sullo stato dei lavori della Variante della tangenziale SS16 a sud di BARI, per sollecitare ancora una volta l’indirizzo dei fondi destinati alle infrastrutture, verso questa opera di primaria importanza per lo sviluppo urbanistico a sud di Bari e per i residenti della zona.

Potete consultare a l’interrogazione a questo link: Interrogazione Parlamentare PoliBortone gen2011.pdf.

Il movimento PRO CIVITATE che si è adoperato perchè questa interrogazione avvenisse nell’augurarsi una pronta risposta da parte delle Istituzioni destinatarie, ringrazia l’onorevole POLI BORTONE per il suo pronto interessamento.

Il presidente PRO CIVITATE
Vitantonio UGGENTI

L’impegno del candidato UGGENTI per l’ISTITUTO TUMORI di Bari

iosudMPA.jpg

Oggi anche sulla Gazzetta del Mezzogiorno, il presidente del movimento PRO CIVITATEVitantonio Uggenti, candidato per il rinnovo del Consiglio Regionale per la Provincia di Bari nella Lista Io Sud, comunica che si impegna a devolvere il 50% al netto delle tasse, del compenso che riceverebbe a seguito della eventuale proclamazione alla carica di Consigliere Regionale, all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, affinché possa essere costituito un fondo da utilizzare espressamente per garantire prestazioni  domiciliari  ai concittadini residenti nella Provincia di Bari affetti da patologie oncologiche. Un segno tangibile della vicinanza alle questione civiche e sociali del presidente di PRO CIVITATE.

Leggi qui il comunicato: PRO CIVITATE 21-03-10.pdf 

 

 

Regionali 2010: Il programma del presidente UGGENTI

 

iosudMPA.jpgPRO CIVITATE Con IO SUD per Adriana Poli Bortone PRESIDENTE

 

Non è sufficiente lagnarsi e protestare per tutti i disservizi con i quali noi pugliesi dobbiamo confrontarci quotidianamente, è necessario spendersi in prima persona e tentare di offrire il proprio modesto contributo per un cambiamento che possa giovare a tutti indistintamente.

 

La nostra è la regione che da anni spende a dismisura in ambito di sanità e dalla quale molti cittadini sono costretti ad andar via per potersi sottoporre a cure e trattamenti efficaci e innovativi.  Che dire poi dell’attenzione che si è prestata nei confronti dei nostri anziani, in particolare modo degli affetti da patologie invalidanti e degenerative quali Alzheimer e Parkinson?uggenti.jpg

 

Una regione la nostra, dove in alcuni distretti sanitari sono state sospese le prestazioni  di logoterapia, particolarmente necessarie ed essenziali per persone diversamente abili, in attesa che la Direzione Generale della ASL convocasse le logopediste per la sottoscrizione del contratto.

 

La nostra è la regione dove anche per quanto riguarda le infrastrutture si è fatto  poco e niente, basti pensare che a tutt’oggi  il progetto definitivo  per la realizzazione alla variante della tangenziale di Bari è in Conferenza dei Servizi  e che l’opera  non è coperta da finanziamento.

 

Si parla tanto della necessità di valorizzare il nostro territorio ma concretamente non si fa nulla per restituire alla comunità importanti testimonianze storiche e rupestri. Basti guardare in quali condizioni versano l’immobile di proprietà della Provincia di Bari meglio noto come  Villa Roth e l’Abbazia S. Angelo, per comprendere quale sia stata in questi anni la sensibilità e l’operosità dei nostri amministratori  nonostante,  per il recupero della Abbazia  S. Angelo sin dal 2003 era  stata stipulata una convenzione fra il Comune di Bari, la ASL e  l’Opera Pia Di Venere, tesa a favorirne il recupero e l’utilizzazione per finalità pubbliche.

 

In questi giorni come sovente accade alla vigilia di ogni competizione elettorale,  tutti  manifestano la più ampia disponibilità ad impegnarsi  affinché  la vita di noi pugliesi sia resa  quasi degna d’esser vissuta. La giunta uscente ha perfino  stanziato le somme necessarie a consentire l’erogazione dell’Assegno di Cura. Peccato però che, alle domande di rimborso proposte dai pazienti ammalati di tumore che si stavano sottoponendo ai trattamenti di ipertermia oncologica presso le strutture private, poiché in Puglia detti trattamenti non erano erogati da strutture pubbliche e/o accreditate,  la medesima regione aveva risposto che non poteva erogare contributi.

 

E anche per la questione connessa al lavoro, la regione Puglia, nonostante abbia approvato il provvedimento di stabilizzazione  dei lavoratori cosiddetti precari, non può ritenersi scevra da responsabilità poiché, in questi anni le ASL  si sono avvalse dell’opportunità di sottoscrivere contratti co.co.pro  contribuendo a far levitare il numero di lavoratori precari e contravvenendo forse a recenti disposizioni e circolari.

 

Ha senso continuare ad elencare tutti i disservizi con i quali noi pugliesi dobbiamo confrontarci ogni giorno? Io ritengo di no! Bisogna ripartire, lasciandosi alle spalle il passato, avendo voglia di spendersi in prima persona e soprattutto di spendersi a sostegno di chi si dedica  e si prodiga ogni giorno per tutelare gli interessi  della propria comunità!

Con questo spirito ho aderito ad IO SUD  esponendomi in prima persona a sostegno della candidatura della Sen. Adriana Poli Bortone a Presidente della Regione Puglia.

Comunque vada come da oltre 10 anni io, Adriana Poli Bortone e  Pro Civitate non mancheremo di far sentire la nostra e la tua voce per rivendicare i DIRITTI  dei cittadini pugliesi.

Grato per l’attenzione

Vitantonio Uggenti

Riqualificazione area Rossani: si torna indietro

IL PROGETTO  
 
http://www.ba2015.org/portal/page/portal/pianostrategico/Prova/NewsHomePage/proposta-progetto%20Rossani.pdf  
 
  
 

COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO CIVICO PRO CIVITATE

Bari li, 16 settembre 2009

 

Il Presidente Vitantonio Uggenti denuncia

 

“E fu così che dopo tanti incontri monotematici e forum organizzati ad hoc, per quanto riguarda  la riqualificazione dell’area della ex Caserma Rossani si tornò indietro….!!”

REPLICA al comizio di E. Grilli del PDL

In allegato trovate la mia replica (Replica.pdf) ad alcune affermazioni di E. Grilli del PDL nei confronti del nostro movimento PRO CIVITATE, sostenute nel corso di un suo comizio di campagna elettorale, attraverso le quali Grilli insinuava una falsa genesi partitica di destra del movimento PRO CIVITATE connaturandolo movimento delle denunce, che negli ultimi tempi sarebbe addirittura venuto meno al suo mandato, non essendo più, a dire di Grilli, un movimento di denunce perchè non più un movimento partitico di destra.

Evidentemente tutto è legato al fatto che per le Elezioni del 6 e 7 Giugno il movimento PRO CIVITATE ha scelto di candidare parecchi suoi esponenti nelle liste dell’UDC-IoSUD, perchè con questi ha condiviso un progetto credibile per la città di Bari e per il Mezzogiorno più in generale, senza legare assolutamente il movimento ai partiti…. è ovvio che nel comizio Grilli non ha affatto tenuto conto della natura totalmente apartitica del movimento PRO CIVITATE che tale è e tale rimarrà!!

Non avendo mezzi per replicare al Dott. Grilli e al PDL pubblicamente, ho chiesto all etestate giornalistiche di pubblicare la presente nota.
Grato per l’attenzione Vi porgo cordiali saluti

f.to Vitantonio UGGENTI

Pro Civitate aderisce al progetto UDC

Il presidente Vitantonio Uggenti, il primo candidato UDC-IoSUD ufficialmente individuato come Presidente, specificatamente per la Circoscrizione Carrassi-San Pasquale, ha dichiarato alla Gazzetta del Mezzogiorno: (L’articolo a cura di Manlio Triggiani, lo trovi nella RASSEGNA STAMPA “ritagli di giornali 2009”)

 

«Abbiamo cominciato questo percorso perché abbiamo apprezzato la volontà del segretario Nazionale On.le  Pierferdinando Casini nel rivendicare la propria autonomia, indipendenza ed identità»

 

Autonomia, indipendenza ed identità sono infatti nel “dna” del Movimento Civico Pro Civitate, dove come a tutti noto, partecipano uomini e donne di diversa ideologia politica, che tuttavia, vincendo ogni pregiudizio ideologico hanno sempre operato nell’esclusivo intento di salvaguardare e rivendicare  i diritti di tutti “contro tutti” e soprattutto di contribuire nella costruzione di  una città migliore per i nostri giovani e per i nostri anziani.

L‘attuazione del tanto auspicato decentramento amministrativo, al solo fine di poter dare risposte concrete alle reali aspettative e bisogni della cittadinanza, per trasformare  le circoscrizioni da sedi istituzionali inutili  e gravose per il bilancio Comunale  in istituzioni efficienti, è il primo obiettivo che Pro Civitate intende promuovere e perseguire.

Noi non sogniamo, tantomeno annunciamo di voler realizzare nella nostra città irrealizzabili opere faraoniche, bensì ci proponiamo di valorizzarne quello che già c’è.

Dopo 10 anni nel corso dei quali poco e nulla si è fatto nella nostra città, recuperare il tempo perso rendendola semplicemente più accogliente, decorosa, vivibile e godibile per quelli che la abitano, sarebbe già un successo!

 

SMENTITA DI UNA LISTA CIVICA DI PRO CIVITATE

Bari li, 31 gennaio 2009

Il Presidente

La presente per smentire nella maniera più assoluta che il movimento civico in epigrafe abbia  predisposto una Lista Civica  da proporre per le prossime consultazioni elettorali per il rinnovo dei Consigli Comunale e Circoscrizionali della Città di Bari, tantomeno che il medesimo movimento sia afferente a qualsivoglia partito e/o coalizione.

Non deve trarre in inganno, tantomeno autorizzare chicchessia a  diffondere calunniosamente l’idea che  Pro Civitate è un sodalizio afferente al centro destra  poiché lo scrivente ha in passato partecipato attivamente all’attività politica nell’ambito del partito Alleanza Nazionale.

Pro Civitate è un movimento che, libero da ogni pregiudizio politico ideologico, sosterrà il candidato e/o la coalizione che proporrà un progetto realistico, realizzabile e credibile per la città di Bari.

Tuttavia, allorquando i candidati alla carica di Sindaco in quota al PDL e al PD  renderanno  noto quanto nelle loro intenzioni si  propongono di  realizzare per la città di Bari, Pro Civitate  renderà noto quale posizione intenderà assumere e soprattutto se proporre e/o offrire a questi la disponibilità di propri rappresentanti da candidare nelle liste per il rinnovo dei Consigli Comunale e Circoscrizionali.  

F.to Vitantonio Uggenti

CADUTA DI STILE del Leader del Pd On.le D’Alema

Comunicato stampa

Bari li, 18 gennaio 2009

Il Presidente

Indubbia caduta di stile quella del Leader Massimo  del Pd On.le  D’Alema, quando asserisce  che alcune personalità del centro destra  sostengono Israele per dimostrare a questa  di aver cambiato pelle  e di aver preso le distanze dalla tradizione fascista e antisemita.

E’ indubbio che il riferimento è diretto a quei politici e militanti  di AN di provenienza Missina  che secondo l’On.le D’Alema  sarebbero tradizionalmente  fascisti e antisemiti.

L’On.le D’Alema  ha perso l’occasione per evitare di dire sciocchezze, che da un uomo del suo spessore politico, nessuno si attendeva dover sentire.

Piuttosto che tentare di guadagnare la scena politica  argomentando su teoremi fantasiosi, l’On.le D’Alema  si preoccupi  dei problemi giudiziari che investono autorevoli esponenti del PD  che come ormai noto non è solo la casa degli Angeli ma ahimè anche dei Diavoli, e non da oggi, atteso che  già  ai tempi di Missione Arcobaleno alcuni membri dell’ex PCI  non si erano manifestati beati. 

Tornando all’oggetto della presente,  è  noto  che a  chiunque  aderisse al MSI-DN e più tardi ad AN  non è mai stato chiesto di  condividere e perseguire come obiettivo  la restaurazione del Partito Fascista, poiché non nelle intenzioni dei costituenti,  pertanto i riferimenti dell’On.le D’Alema non sono supportati da nulla se non dalle sue fantasie.

Non si proponga tuttavia più puro di tanti altri l’On.le D’Alema, poiché anch’Egli è figlio non del PD o del defunto Ulivo, ma di quel Comunismo che dove ha governato ha seminato solo morti, persecuzioni e rovine.

Leggendo le sciocchezze asserite dall’On.le D’Alema viene spontaneo  dire: ma guarda da che pulpito viene la predica!

Vitantonio Uggenti