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VITA DIFFICILE PER I CONCITTADINI NEL BORGO ANTICO

 

ZTL.jpgDopo l’erogazione dell’acqua a singhiozzo… dopo il riposo a singhiozzo…. nel BORGO ANTICO anche il parcheggio a singhiozzo!

Il Movimento PRO CIVITATE scrive al Sostituto Procuratore della Repubblica Francesco dr Bretone per chiarire quanto le determinazioni dell’Amministrazione del Comune di Bari in proposito all’attuazione della ZTL e ZSR siano fondate sul buon senso.
Tutti i dettagli dell’esposto nei file PROCIVITATE esposto procura pro residenti borgo antico.pdf e dei relativi allegati ALLEGATI ESPOSTO PRO CIVITATE pro residenti borgo antico.pdf

VARIANTE ALLA SS16: Il Punto

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Circa due ore di colloquio con L’ing. Marzi, capo compartimento ANAS di Bari ed il suo staff che ringrazio tutti, in un clima sereno, con la percezione del senso di presa di coscienza e di ampia partecipazione in cui ho trovato gli interlocutori che allo stato attuale stanno operando sotto la pressione del peso sociale e logistico della situazione.

 

 

Una situazione che è stretta da tre vincoli:

  • le giuste ed ormai riconosciute pressioni dei residenti stanchi, le cui necessità e diritti sono oramai compresi e recepiti a pieno,
  • un progetto che nasce per una soluzione locale a delle necessità di pochi e diventa ambizioso per la città di Bari fino a voler risolvere il nodo strutturale che ha sempre posto Bari come punto di chiusura verso il Sud della Puglia.
  • il problema economico e dei finanziamenti!… che rema contrario a tutte le volontà, le prese di coscienze e le belle speranze 

Abbiamo cioè discusso dello stato dell’arte della variante e del da farsi nel breve termine per rendere più agevole la vita ai residenti del tratto Torre a mare – S. Giorgio.

Non ci sono risposte che possono tranquillizzarci del tutto, ma vorrei trasferirvi il senso di fiducia che naturalmente amo profondere e che ho scambiato con l’ing. Marzi, quale elemento concreto perchè le nostre non rimarranno solo speranze!

Leggete l’approfondimento: ci trovate il nuovo tracciato della variante,  la nuova richiesta di autovelox, l’iniziativa di richiesta della classificazione della strada.

Come sempre vi aspetto alle prossime news.

Rosalia Balice

Si abbatte PUNTA PEROTTI …muore Bari a sud!

Intorno al prato verde dove dovevano “nascere speranze” … solo degrado ed abbandono!

 

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Comunicato Stampa per segnalazione situazione di impraticabilità del lungomare Sud da Bari a S. Giorgio.

 

Con la presente la delegata Rosalia Balice del Movimento Civico Pro Civitate porta all’attenzione dei media lo stato di degrado urbano, strutturale e civile della zona adiacente il lungomare di Bari, da Punta Perotti a San Giorgio! 

 

Si ringrazia il Quotidiano di Bari che ha pubblicato un articolo sull’edizione del 7 aprile, che trovate nella rassegna stampa “ritagli di giornali 2009”

 

grazie e lasciate pure i vostri commenti!

RBalice

Premesso che stiamo parlando di una strada molto frequentata sia da automobilisti in quanto è l’unica utilizzabile per tutti coloro che, provenendo dai paesi a sud di Bari, si recano al park&ride di pane-e-pomodoro, apprezzato oramai da tutti, baresi e forestieri…. sia dalle tante persone che amano “godere sportivamente” il lungomare, che, allungandosi da pane e pomodoro praticano ciclismo e jogging, specialmente quando le belle giornate lo consentono.

Una strada che, in barba all’altissima frequentazione, attraversa un pezzo di città chiuso dal mare e dalle tangenziale, lasciato in “possesso” a nomadi, prostitute, spacciatori e drogati, michiati a cumuli di spazzatura civile: case semi-diroccate, montagne di materiale di risulta, a cani randagi e topi … circa 5 km di bel mare, ma solo se si mantiene fermo lo sguardo sull’orizzonte!

Situazioni di degrado indotto da residenze non proprio regolari, che si assommano a scene incresciose di compravendita, oltre che di uso stante, di ragazze, di droga, consumate tra i cumuli dei materiali di risulta piuttosto che negli anfratti delle rocce!

Tutto ciò viene fatto passare quotidianamente a qualsiasi ora del giorno, come fatto naturale, agli occhi delle migliaia di persone che ogni giorno transitano in auto o a piedi, residenti compresi (ma questi non fanno testo nella scala delle considerazioni)!

Inutile evidenziare quanto possa essere mortificante per una persona “normale”, costretta a utilizzare il tratto di strada in questione, non riuscire a trovare parole per spiegare il significato del tanto sfrontato ed ostentato movimento di signorine, bulli e debosciati, né verso i propri figlioli che viaggiando insieme guardano, non capiscono e chiedono “cos’è?” ….. né verso la propria coscienza civile in fatto di “persone verso persone”!

 

Ed ancora… una strada che, già penalizzata da buche e rattoppi di vario genere per scarsa o cattiva manutenzione, è diventata ancor più impraticabile, anche da un punto di vista strutturale a seguito di una operazione di vera e propria distruzione del manto stradale della corsia sud, per mano di squadre che per fare un semplice tracciato, in origine abbastanza ridotto, (lato San Giorgio) per alloggiare tubature di modeste dimensioni, sono riuscite ad aprire scavi che arrivano ad oltre un metro e mezzo di larghezza.. a seconda di come “saltava” la toppa sotto la pressione del martello pneumatico, usato al posto della taglia asfalto, quasi sicuramente per una questione di economie operative.

Un lavoro estenuante che è iniziato nel mese di ottobre del 2008 che restituisce al cittadino, dopo i lunghi disagi, una strada che non riesce a offrire più di 5 metri di asfalto contiguo su nessuna delle corsie; risarcimenti di asfalto a seguito degli scavi fatti a “dune” che lasciano buche anche davanti ai cancelli dei residenti, dove si creano delle pozze enormi!

 

Noi di Pro Civitate ci chiediamo se è mai possibile che l’amministrazione pubblica della città di Bari non si rende conto di nulla di tutto ciò e da decenni ignora totalmente il degrado a sud di Punta Perotti il cui abbattimento ha abortito la nascita di un germe di urbanizzazione; ci interroghiamo sulle sorti di questa zona e di chi la vive, considerato che non si può neanche sperare più in una naturale evacuazione del degrado da effetto popolamento!… e non sarà certo il progetto di sviluppo urbano dell’area tra la ferrovia e la tangenziale a consentire il popolamento del lungomare sud che a nostro avviso è destinato a rimanere per molto tempo ancora isolato e degradato!

 

Quindi si chiede con fermezza di inserire tra i propositi della prossima amministrazione pubblica la messa a piano di interventi che restituiscano dignità alle persone che ci vivono e ci transitano, ed a quella attuale uscente di operare da subito un maggior controllo verso chi oggi continua a fare uso ed abuso di questo pezzo di territorio comunale.

 

Bari a sud non può finire come e con Punta Perotti!

 

Continuando a confidare nel prezioso sostegno della stampa e dei mezzi di comunicazione da sempre assicurato alle cause sociali intraprese dal Movimento in epigrafe, è gradita l’occasione per porgere cordiali saluti e rinnovare i sensi della nostra stima. 

fto. D.ssa Rosalia Balice

(Delegata Circ. Torreamare-Japigia)

 

Barriere Architettoniche alla stazione di BARI centrale

Risposta Ministero Infrastrutture alla denuncia di PRO CIVITATE

Contrariamente a quanto molti pensano, i Ministeri sono più attenti e presenti degli enti comunali, e forse ci consentono di risolvere prima anche i problemi più elementari

Il movimento PRO CIVITATE aveva da tempo rimesso all’attenzione degli Assessori alla Mobilità Urbana e ai Lavori Pubblici  del Comune di Bari, giusta nota attraverso la quale si sollecitava un loro intervento presso l’Ente Ferrovie dello Stato affinché si provvedesse a rendere la Stazione Ferroviaria di Bari Centrale e le sue pertinenze, accessibili anche agli utenti con ridotte capacità di deambulazione, a seguito della inutilizzabilità per guasti, dei servoscala posti alle rampe di accesso dei sottopassi.
Oggi riceviamo una risposta dal ministero che alleghiamo integralmente risposta ministro barriere architettoniche stazione ferroviaria bari.pdf

Barriere Architettoniche alla stazione di BARI centrale

Esposto ai ministeri

Il movimento PRO CIVITATE ha da tempo rimesso all’attenzione degli Assessori alla Mobilità Urbana e ai Lavori Pubblici  del Comune di Bari, giusta nota attraverso la quale si rappresentava la difficoltà per gli utenti delle Ferrovie dello Stato con ridotte capacità di deambulazione, a raggiungere i piazzali ferroviari, atteso che i servoscala posti alle rampe di accesso non erano funzionanti e al contempo si sollecitava  un loro intervento presso l’Ente Ferrovie dello Stato affinché si provvedesse a rendere la Stazione Ferroviaria di Bari Centrale, indi le sue pertinenze, accessibili anche agli utenti con ridotte capacità di deambulazione.

Oggi si intende dare seguito a questa richiesta disattesa, con esposto ai Ministri delle Infrastrutture e Trasporti e Lavoro, Salute e Politiche Sociali, il cui testo trovate nel file allegato MPC-03-09_Interrogazione per eliminazione barriere architettoniche a….pdf.

V. Uggenti