Archivio mensile:febbraio 2011

ESPOSTO per il D.CIRILLO di BARI: Il convitto danneggiato e beffato

cirillo.jpgL’Avvocatura Generale dello Stato in un parere molto dettagliato (30 luglio 1998) asseriva che i Convitti avrebbero avuto titolo per pretendere dalle Province i canoni di locazione per i locali adibiti a sede delle istituzioni scolastiche Statali annesse.

Quindi, la provincia di Bari, non solo non ha mai corrisposto alcun canone di locazione, ma non ha mai stipulato la convenzione che garantirebbe la copertura delle spese economiche correnti.

Pro Civitate, promuovendo questa nuova azione con un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Bari, alla Procura Regionale della Corte dei Conti e al Ministero dell’Economia e delle Finanze (leggete qui ESPOSTO_DOMENICO_CIRILLO_26022011.pdf), auspica che le Istituzioni interpellate facciano chiarezza, nonostante Leggi e pareri espressi prima dal Consiglio di Stato e successivamente dalla Avvocatura Generale dello Stato siano chiari ed esaustivi, eccezion fatta per la Provincia di Bari.

Vitantonio Uggenti
Presidente Movimento PRO CIVITATE Bari

PUGLIA CORSARA e la VARIANTE ALLA SS16 a SUD: il nostro pensiero

pugliacorsara.jpgdal quotidiano della Puglia – «Ecco il nostro piano per il Sud, con riflessi nel Mediterraneo, che arriva dopo il Piano straordinario per il Lavoro e i 100 cantieri»: con queste parole il presidente della Regione Nichi Vendola ha presentato il 10 febbraio 2011, insieme con l’assessore alle Infrastrutture Guglielmo Minervini, i dieci interventi strategici per la mobilità della Puglia che vanno sotto il nome di “Puglia Corsara”. 
10 progetti strategici, ai quali ne è stato aggiunto un altro contenente una serie di opere di supporto di valenza locale, per un investimento di 10miliardi e 300 milioni di euro di cui ad oggi disponibili 3,5 miliardi di euro, con la speranza di ottenere gli altri 6,8 miliardi dal Piano per il Sud (che prevede investimenti per circa 80 miliardi di euro rivenienti dal vecchi programmi europei e dai fondi Fas della vecchia e nuova programmazione).
«Si tratta di interventi, a partire da quello strategico dell’alta velocità, che possono cambiare il volto del Mediterraneo e anche degli scambi merceologici in Europa. Abbiamo porti, aeroporti, ferrovie, strade che dobbiamo connettere tra di loro Ecco questa è Puglia Corsara», ha spiegato Vendola, ricordando l’esistenza di «un’intesa armonica con il ministro delle Infrastrutture Matteoli» che però va di pari passo con «la difficoltà di comprendere cosa sia il piano per il Sud».  

Noi di PRO CIVITATE abbiamo molto a cuore gli obbiettivi della “Puglia Corsara”… perchè potrebbe essere il primo progetto che, se realizzato, consenta realmente lo sviluppo infrastrutturale della Puglia, con il potenziamento del “Nodo di Bari” che oggi più che un nodo è un TERMINAL: sia da un punto di vista ferroviario, ma soprattutto da un punto di vista stradale… ed è un TERMINAL soprattutto quando si pensa al flusso automobilistico e camionale da-verso il Salento.. una terra sempre più affamata di alta capacità, grazie al forte sviluppo che sta vivendo!
ALTA CAPACITA’ VERSO SUD che la cecità di BARI-ACCENTRATRICE ha da sempre negato, piuttosto che fornirla e governarla, magari cavalcarla cercando i dovuti ritorni economici!!

Invece tutti gli investimenti fatti in ambito di mobilità stradale, attualmente sono limitati alla rete a nord di BARI, lasciando disservito il flusso veicolare per la parte sud Brindisi-Lecce, la cui sempre crescente domanda altro non fa che appesantire i flussi della tangenziale di Bari fino all’innesto per l’autostrada A14… limitando il servizio stradale verso il sud della Puglia ed ingessando i ritmi urbani di Bari metropolitana!

QUESTA NON E’ e NON PUO’ ESSERE “PUGLIA CORSARA” …a meno che per corsara non si voglia intendere “PIRATA”..

Noi di PRO CIVITATE speriamo vivamente che nel DNA del progetto “corsaro” ci sia la “logistica del traffico stradale nord sud” dove per nord-sud si intende  LECCE-LONDRA e non solo Santo Spirito-Torreamare!! Che venga cioè presa in seria considerazione la realizzazione del progetto di VARIANTE alla SS16 a sud di Bari da Japigia a Mola che, immettendo nuove risorse di capacità infrastrutturale stradale, eliminerebbe l’attuale tratto fuorilegge, pericoloso per utenti della strada e residenti frontisti che si affacciano direttamente sul tratto stesso (leggi il post http://unastradaperlavita.myblog.it/archive/2009/05/31/ss16-torreamare-approvata-la-variante-bari-mola.html).

Un progetto che risponderebbe alle esigenze di Bari fulcro dell’area metropolitana che, vista con l’occhio della rete della mobilità  deve provvedere a separare il traffico pesante e passante da quello urbano, proposte di multimodalità, nuovo svincolo autostradale, raccordo tra le autostrade, l’alleggerimento del traffico sulla costa, e soprattutto nuovi assi trasversali paralleli alla circonvallazione etcc..[rif. Stefano Ciurnelli],

Un Progetto che renderebbe BARI un reale nodo e non più un terminal e che restituisce dignità all’immagine della citta e spazi e servizi ai cittadini baresi!

Noi del movimento da anni combattiamo per questo problema ed anche a nome dei cittadini e delle tante bvittime che questo ostinato sistema stradale ingessato ha finora provocato, chiediamo a gran voce di conoscere le sorti di questo progetto (tanto acclamato dall’ing. Ciucci dell’ANAS il giorno dell’apertura della manifestazione della fiera del Levante del 2008) e se lo stesso è ricompreso nel piano di sviluppo di PUGLIA CORSARA!

Rosalia Balice
delegata PRO CIVITATE
Japigia -Torreamare

INTERROGAZIONE MINISTERIALE: le sorti dell’istituto D. CIRILLO di Bari

Quando le Istituzioni ti tendono una mano… non sai mai se la tendono perchè ti vogliono aiutare o perchè ti vogliono fare affondare.

cirillo.jpgDi seguito una interrogazione di Vitantonio Uggenti presidente del Movimento Civico PRO CIVITATE, al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca circa l’opportunità di avviare significative iniziative tese a scongiurare il rischio che il Convitto Nazionale “Domenico Cirillo” di Bari possa essere costretto a cessare la sua storica meritoria missione.

Quindi l’invito a valutare, in considerazione del valore storico culturale dell’edificio in cui è allocato il Convitto Nazionale “Domenico Cirillo” una verifica di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sulla susstistenza di presupposti per avviare un procedimento di dichiarazione di interesse culturale cui sottoporre l’immobile.

Leggi qui l’Interrogazione per CIRILLO di BARI 21022011.pdf

 

DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO: i 5 municipi di Bari e le sorti di Torreamare-S.Giorgio


bari_circoscrizioni--190x130.jpg… Lettera aperta all’ass. DE GENNARO

 

gentilissima assessore, la presente per sottoporre alla sua attenzione la questione in oggetto, con la importante premessa che il progetto del decentramento è seriamente benvenuto, laddove valido strumento per esaltare le autonomie e lo sviluppo delle identità locali ed urbanistiche, attraverso un modello economico più attento e focalizzato.

Si vuole fare presente però, che nel progetto da lei preparato, guardando oggi semplicemente alle logiche territoriali, c’è una forte distorsione sul quarto municipio che, data la sua abnorme estensione, potrà solo che continuare a danneggiare i cittadini dell’area più a sud di Bari che, come lei sa, già per sua natura afferisce a radici ed etnie diverse.


Nel tempo i residenti di quest’area si son visti sottratti fondi ed autonomia, in nome del “metropolitanesimo barese”, pur concorrendo attivamente ed in forza, alle finanze del comune. L’aspetto peggiore è il dilagante e noto abbandono subìto ed in corso, in quanto quest’area, nell’attuale modello amministrativo di Bari, altro non è che periferia della periferia. I fondi destinati alla V circoscrizione, nella maggior parte dei casi sono assorbiti da Japigia, anche grazie a politiche locali poco attente ai bisogni dei cittadini di questa zona.
La preoccupazione quindi è che sarebbe uno sbaglio enorme annoverare l’area di S.Giorgio-Torreamare in un municipio di ancor più ampie dimensioni dell’attuale circoscrizione, perché la sua sorte sarebbe prevedibilmente peggiore di quella che è attualmente.

Cosa si chiede: nella logica della tanto acclamata cittadinanza partecipata che connota codesta Amministrazione, di rivedere se possibile i confini (e forse il numero dei municipi), in modo da restituire a S.Giorgio-Torreamare la sua naturale e storica autonomia che da sempre sì è dimostrato di saper amministrare. Di individuare quindi confini più esigui per l’area in questione, entro i quali, seppur con finanziamenti minori, i cittadini riescano a gestire le loro problematiche locali, molto difformi da quelle del nucleo urbano di Bari, sulla falsa riga con cui si ritiene siano stati individuati i confini per i municipi di Palese-Santo Spirito e Carbonara-Ceglie!
Anche guardando alla geografia del territorio, S.Giorgio-Torreamare è una propaggine forzata del comune di Bari, da questo fisicamente diviso da canaloni, tratti ferroviari e strade scarsamente agevoli, che per natura costituiscono elementi di criticità per l’amalgama socio-urbanistica.
Qui nessun cittadino ha mai indetto referendum scissionisti né mai avanzato proteste plateali, perché il carattere locale non prevede manifestazioni di piazza, ma questo non implica che i grandi problemi e le tante criticità non siano evidenti e sofferte!

Si conclude ponendo l’accento sul fatto che, mentre tanti politicanti oggi si affannano a contrapporsi a questo progetto di decentramento, temendo puramente per la questione di riduzione di poltrone, il movimento PRO CIVITATE ha a cuore questioni ben più sostanziali della vita del borgo.

L’invito è quindi a riflettere su quanto qui esposto e nel proporre un confronto costruttivo ricorda che i cittadini di questa zona ogni giorno pagano “tributi” pesanti, in termini di sicurezza e vivibilità, pur restando nel silenzio, rappresentati da decenni da politicanti con focus diversi dal bisogno sociale reale, che per distrarre l’attenzione continuano a confinare i bisogni dei cittadini residenti in qualche nuova pizzeria e qualche panchina estiva!…fingendo di ignorare che, pur vivendo nel terzo millennio qui manca ancora: lo sviluppo urbanistico primario nel 50% dell’area abitata ed i servizi socio sanitari e di sicurezza pubblica di base.. problemi che possono essere affrontati e seriamente risolti solo se questo piano di decentramento riesca a consentire ai rappresentanti locali dei cittadini di Torreamare-S.Giorgio di gestire in autonomia gli asset socio-urbanistici di questa zona.

Grazie per l’attenzione.

Rosalia Balice
Delegata movimento PRO CIVITATE
Circ. Japigia Torreamare

 

 

Interrogazione al sindaco di Bari per famiglia di ciechi

barriere.jpgIl movimento PRO CIVITATE, a nome del presidente Vitantonio Uggenti, ha inoltrato una interrogazione al Sindaco di Bari a favore della richiesta improrogabile di trasferimento abitativo del nucleo familiare di cui si omettono le generalità per motivi di privacy, necessaria ed urgente, poiché le gravi patologie da cui sono affetti i componenti del nucleo familiare, impongono che questi risiedano necessariamente in aree prossime a Presidi Ospedalieri e soprattutto in immobili privi di barriere architettoniche.

Leggi qui Interrogazione_sindaco_Bari_ famiglia_ciechi_10022011.pdf