Archivio mensile:ottobre 2010

IL DANNO E LA BEFFA: Frontisti SS16 senza fogna, senza sicurezza, ma con una tassa in più dall’acquedotto

visioni acqua.jpgGli utenti AQP che risiedono nell’agro di Torre a Mare S.S. N.16 Adriatica dal km.811+900 al km. 812+671 si stanno vedendo recapitare raccomandate da parte dell’Acquedotto Pugliese che informano loro della nuova tassa che si aggiunge a quelle esistenti, relativa ai canoni annuali che l’ANAS esige dall’AQP per l’attraversamento della SS16 dell’impianto idrico/fognante nell’agro suddetto.

Giusto per rinverdire la memoria, queste opere sono state realizzate circa 30 anni fa e, per il solo beneficio del servizio idrico, già da allora i proprietari che edificavano in quest’area hanno versato i dovuti oneri per l’allacciamento alla (sola) rete idrica …

Oggi i residenti di quest’area si ritrovano una nuova tassa in bolletta di decine di euro (si parla anche di centinaia.. e questa disparità è anch’essa un mistero nel mistero), che si aggiunge a tutti i problemi che i frontisti hanno di assenza di servizi e di sicurezza, e con l’assurdo di non beneficiare nemmeno della fantomatica rete fognaria a cui i canoni fanno riferimento.

e…. dulcis in fundo…. gli importi richiesti dall’AQP, sono ovviamente retroattivi, a far data dall’anno 2005!

Che dire .. è proprio di visioni che si tratta!… ovvero il danno e la beffa….

Il movimento Pro Civitate si è già attivato sulla questione e si sta apprestando a chiedere dettagli all’AQP per capire da dove nasce questo balzello, ma soprattutto se giusto che venga riversato sull’utenza finale, un utenza che in questo caso specifico è già mistificata di suo.

Approfitto di questo spazio per chiedere ai cittadini di Torreamare che avessero ricevuto raccomandate da parte dell’ acquedotto circa l’esazione di questi canoni, di comunicarcelo, commentando qui, oppure via email (rosalia_413@hotmail.com), in modo da poter capire la portata del fenomeno e come meglio intervenire….grazie per la collaborazione

Rosalia Balice

TORREAMARE: segnalazione palme infette da punteruolo rosso

punteruolo.jpgConsiderato che quasi tutte le piante attaccate da punteruolo rosso (Rhynchophorus ferrugineus) sono ubicate in ambiente urbano e possono rappresentare un grave pericolo per l’incolumita’ dei cittadini; al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumita’ pubblica, il DM 9 11 2007 richiama tutti: dagli amministratori regionali e comunali fino ai privati, ai vivaisti ed ai giardinieri a sensibilizzarsi al monitoraggio, alla prevenzione ed alla cura dei palmizi.

Con il supporto dell’Osservatorio Fitosanitario inoltre la Regione Puglia fornisce le dovute indicazioni acchè questo avvenga, oltre che un supposrto economico per lo smaltimento delle piante colpite, da effettuarsi, sul territorio di Bari, attraverso i servizi gratuiti dell’AMIU di Bari.

Avendo constatato che  in alcune aree pubbliche di Torreamare esistono palmizi malati ed in considerazione del fatto che Torreamare è ricca di questo tipo di vegetazione, la sottoscritta, delegata del movimento Procivitate per Japigia Torreamare, ha prodotto una segnalazione verso l’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia per sollecitare interventi di monitoraggio dell’area. Contestualmente la stessa segnalazione è inviata all’amministrazione comunale di Bari ed all’ANAS non sapendo la sottoscritta a chi compete la responsabilità dell’area pubblica infetta.

Leggete di seguito il contenuto della segnalazione inviata oggi

Rosalia Balice

PRO CIVITATE

Movimento Civico

Viale Unità d’Italia 63 70125 Bari

Tel Fax 080 5428576 Cell. 333 6247456

E-Mail: pro.civitate@fastwebnet.it

http:// procivitatebari.myblog.it

 

 

 

 

 

Spett.Le Servizio Fitosanitario
Regione Puglia

 

 

 

In ordine a quanto indicato dal DM 9/11/2007 – Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier).

La presente intende altresì richiedere a codesto osservatorio, un’azione più efficace di monitoraggio dell’intera area di BARI Torremare S. Giorgio,  presentando questa un elevato numero di siti verdi privati incontrollati, perchè disabitati per lunghi periodi o addirittura abbandonati, al fine di circoscrivere il fenomeno che si sta rapidamente diffondendo, a tutela di tutti coloro che in questa battaglia di prevenzione e cura investono in soldi ed energie.

 

 

 

d.ssa Rosalia Balice

Delegata Movimento Pro Civitate di Bari – Japigia Torreamare