Archivio mensile:marzo 2009

A.A.A. cercasi logopedista

Certamente ricordate l’iniziativa di Pro Civitate di formulare una interrogoazione alla Regione Puglia, a proposito dell’interruzione del servizio di logopedia presso la ASL Adelfia-Valenzano
(leggete il post http://procivitatebari.myblog.it/archive/2009/03/03/interruzione-servizio-di-logopedia.html)

L’interrogazione di Pro Civitate affrontava un problema a due volti: un professionista che non può più operare per scadenze contrattuali, in corrispondenza di fabbisogni di assistenze sanitarie disattesi!

Oggi anche la Gazzetta del Mezzogiorno si è interessata a questo tema importante. Manlio Triggiani che ringraziamo vivamente, ha scritto un articolo in proposito che è stato pubblicato il 29 marzo e che trovate oltre che descritto nel seguito di questo post, anche allegato alla rassegna stampa. Buona lettura



Scaduto il contratto, non è stato rinnovato


La Gazzetta del Mezzogirono 29/03/2009
MANLIO TRIGGIANI
A.A.A. cercasi logopedista
Scaduto il contratto, non è stato rinnovato
Scade il contratto a tempo determinato e la logopedista che lavora per conto dell’Asl di Valenzano e Adelfia (sì, due presidii affidati a una sola persona) lascerà il lavoro e, ancora una volta, le famiglie che portano i propri bambini in quei centri di riabilitazione si troveranno di nuovo con un problema capitale. 
Lì sono costretti ad andare bambini che hanno problemi di pronuncia, di espressione, bambini down che di fatto imparano a parlare. Vengono corretti tutti i problemi e viene effettuata una educazione e rieducazione della voce e del linguaggio scritto e parlato. 
I bambini hanno bisogno di esercizio e di essere costantemente seguiti. 
In questi due presidii Asl la presenza di una logopedista è un problema ricorrente. Anche negli anni scorsi la questione è stata affrontata e le soluzioni sono state sempre di carattere temporaneo. 
Già in passato, quindi, numerosi sono stati i disagi per i piccoli pazienti e soltanto dopo le proteste delle famiglie e gli interventi di movimenti civici, nell’aprile dell’anno scorso, è stata inviata una logopedista, con un contratto annuale, che scadrà martedì prossimo e non è prevista, almeno per ora, alcuna continuità o soluzione. 
È facile comprendere le difficoltà che affronteranno le famiglie costrette a trovare un altro presidio dove portare il proprio bambino (con difficoltà logistiche e di trasferimento per raggiungere un altro paese) e i conseguenti immaginabili problemi che potrebbero derivare dalla mancata continuità terapeutica. 
È una vicenda che si trascina dal 2005, con interruzioni periodiche. A Valenzano sono seguiti ben otto bambini e ci sarebbe una lista d’attesa con almeno un’altra decina. Ad Adelfia, la situazione non è molto dissimile nonostante ci sia un altro centro di riabilitazione. 
A febbraio la logopedista ha dovuto sospendere le cure perché ha effettuato le previste, contrattuali due settimane di ferie e martedì dovrebbe essere l’ultimo giorno di lavoro. I bambini, a seconda del piano di recupero previsto, devono seguire la terapia almeno due volte la settimana. 
I genitori sono molto preoccupati e si sono rivolti a un movimento civico che già in passato si era occupato del caso, Pro Civitate. 
Il presidente, Vitantonio Uggenti, ha provveduto a inviare all’assessorato regionale alla Salute un documento con il quale si chiede di intervenire quanto prima per dare continuità terapeutica ai piccoli che fanno riferimento ai due presidii di Adelfia e di Valenzano. 
Che cosa ne pensa il direttore sanitario dell’Asl Bari, Alessandro Calasso? 
«Stiamo provvedendo a risolvere tutta una serie di problemi relativi ai logopedisti – spiega – ad esempio al quartiere San Paolo, e in altre zone dove i servizi erano in parte scoperti. Mi impegno, appena andrò in ufficio lunedì mattina, ad affrontare il problema e provvedere a risolverlo entro la settimana. Nessuno intende lasciare scoperto un servizio in due presidii».

Barriere Architettoniche alla stazione di BARI centrale

Risposta Ministero Infrastrutture alla denuncia di PRO CIVITATE

Contrariamente a quanto molti pensano, i Ministeri sono più attenti e presenti degli enti comunali, e forse ci consentono di risolvere prima anche i problemi più elementari

Il movimento PRO CIVITATE aveva da tempo rimesso all’attenzione degli Assessori alla Mobilità Urbana e ai Lavori Pubblici  del Comune di Bari, giusta nota attraverso la quale si sollecitava un loro intervento presso l’Ente Ferrovie dello Stato affinché si provvedesse a rendere la Stazione Ferroviaria di Bari Centrale e le sue pertinenze, accessibili anche agli utenti con ridotte capacità di deambulazione, a seguito della inutilizzabilità per guasti, dei servoscala posti alle rampe di accesso dei sottopassi.
Oggi riceviamo una risposta dal ministero che alleghiamo integralmente risposta ministro barriere architettoniche stazione ferroviaria bari.pdf

Pro Civitate aderisce al progetto UDC

Il presidente Vitantonio Uggenti, il primo candidato UDC-IoSUD ufficialmente individuato come Presidente, specificatamente per la Circoscrizione Carrassi-San Pasquale, ha dichiarato alla Gazzetta del Mezzogiorno: (L’articolo a cura di Manlio Triggiani, lo trovi nella RASSEGNA STAMPA “ritagli di giornali 2009”)

 

«Abbiamo cominciato questo percorso perché abbiamo apprezzato la volontà del segretario Nazionale On.le  Pierferdinando Casini nel rivendicare la propria autonomia, indipendenza ed identità»

 

Autonomia, indipendenza ed identità sono infatti nel “dna” del Movimento Civico Pro Civitate, dove come a tutti noto, partecipano uomini e donne di diversa ideologia politica, che tuttavia, vincendo ogni pregiudizio ideologico hanno sempre operato nell’esclusivo intento di salvaguardare e rivendicare  i diritti di tutti “contro tutti” e soprattutto di contribuire nella costruzione di  una città migliore per i nostri giovani e per i nostri anziani.

L‘attuazione del tanto auspicato decentramento amministrativo, al solo fine di poter dare risposte concrete alle reali aspettative e bisogni della cittadinanza, per trasformare  le circoscrizioni da sedi istituzionali inutili  e gravose per il bilancio Comunale  in istituzioni efficienti, è il primo obiettivo che Pro Civitate intende promuovere e perseguire.

Noi non sogniamo, tantomeno annunciamo di voler realizzare nella nostra città irrealizzabili opere faraoniche, bensì ci proponiamo di valorizzarne quello che già c’è.

Dopo 10 anni nel corso dei quali poco e nulla si è fatto nella nostra città, recuperare il tempo perso rendendola semplicemente più accogliente, decorosa, vivibile e godibile per quelli che la abitano, sarebbe già un successo!

 

LA VARIANTE ALLA SS16 E’ SEMPRE PIU’ UNA REALTA’

Dal Blog http://unastradaperlavita.myblog.it della delegata Rosalia Balice

Ancora un altro passo avanti verso la realizzazione della Variante alla SS16 a Torreamare!

L’impegno di tutti noi del Movimento PRO CIVITATE, dei residenti e dell’ANAS sta dando i suoi buoni frutti. Infatti è ufficiale l’assegnazione dell’incarico di “Studio Impatto Ambientale (SIA) e Progettazione (preliminare e definitiva) dei Lavori di Realizzazione Variante alla Tangenziale di Bari nel tratto compreso tra il Km. 806+400 (loc.s.anna- caldarola) ed il Km. 814+000 (loc. Torre A Mare) della SS. 16 “adriatica”, (APPALTO ED ESITO nella continua di questo articolo)

Apprendiamo con piacere dall’Ing. Marzi, responsabile del Compartimento ANAS di BARI, che i lavori procedono alacremente e che il progetto preliminare è stato già portato all’attenzione dei sindaci dei comuni convolti (Bari, Triggiano, Noicattaro), dei responsabili degli ATO per  quanto concerne l’impatto ambientale, nonchè di altri enti che gestiscono le infrastrutture quali le Ferrovie dello Stato, per la valutazione degli impatti dell’integrazione delle infrastrutture che si vanno a realizzare con quelle esistenti. Da questi confronti non sono emerse criticità o vincoli che possano porre veti alla realizzazione dell’opera! L’ing. Marzi ci fa sapere che a breve è prevista una conferenza di servizio tra l’ANAS e gli attori suddetti dei cui esiti vi terrò aggiornati.

Ora che sempre più si materializza l’opera, il nostro pensiero traguarda questo ulteriore successo, andando a considerare gli aspetti economici della questione: ovvero la fattibilità reale dell’opera, che si baserà esclusivamente sulla disponibilità di fondi, con un occhio attento alla delibera del CIPE del 06/03/2009 che prevede importanti stanziamenti per le infrastrutture al sud, senza citare espressamente quali, così come si legge in una nota del 07/03/2009 dell’ass. ai Trasporti della Regione Puglia Loizzo (rif http://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&…).

A tal proposito il Movimento PRO CIVITATE chiede all’ANAS ed agli amministratori coinvolti nella spesa, un’attenzione particolare al tema economico e dei finanziamenti, perchè non si vanifichino gli sforzi di tutti (ivi compresi quelli economici già intrapresi), e non si disattendano aspettative e diritti ormai noti e riconosciuti.

Si coglie l’occasione per ringraziare ancora una volta l’ANAS nella persona dell’Ing. Marzi, per il rispetto che ha mostrato verso l’impegno preso con la cittadinanza di Bari e in particolare con i residenti di Torreamare S. Giorgio!

Rosalia Balice

APPALTO ED ESITO

Esito n. 1/13

Rif. RIGA Rif. GARA Data Aggiud. Importo Categorie

467975 10954407 25/02/2009 328.300,00 P-OG3, C-AMBI Ente Appaltante ANAS ENTE NAZIONALE PER LE STRADE – COMPARTIMENTO DELLA VIABILITA’ PER LA PUGLIA, UFFICIO GARE, Viale Einaudi N. 15, 70100 Bari (ba) Zona Lavori BA, Bari Oggetto Pubblico Incanto: Cig 021832035c – Gara 36/2008. Servizi Di Ingegneria – Prestazione Di Servizi Tecnici Per Assistenza Alla Redazione Di Elaborati Relativi Allo Studio Di Impatto Ambientale E Al Progetto Preliminare E Progetto Definitivo Per I Lavori Di Realizzazione Di Una Variante Alla Tangenziale Di Bari Nel Tratto Compreso Tra Il Km. 806+400

(loc.s.anna) Ed Il Km. 814+000 (loc. Torre A Mare) Della S.s. 16 “adriatica”. Importo Complessivo Di Euro 328.300,00.

Durata Articolo: 150 giorni Offerta Economicamente Piu’ Vantaggiosa Offerta Fonte (clicca per prelevare) PERCENTUALE 31.80 ALBO,G.U. CEE N. S 044/2009 DEL 05-03-09

(ESITO) Vincitore 120647 – DAM – (S.P.A.) – VIA LEON BATTISTA ALBERTO,84 – 48100 – RAVENNA – RA

Associati – Note

– R.T.I.; – ASSOCIATO: UNING S.R.L. – SETAC SRL; – L’AVVISO VIENE RIPROPOSTO PER AGGIORNAMENTO FONTE (DATA DI AGGIUDICAZIONE E SEDE VINCITORE);

 

PARCO DUE GIUGNO E LA LUDOTECA

La Gazzetta del Mezzogiorno 5 marzo 2009 /Gazzetta di Bari pag. VIII)
Spazi pubblici: domenica l’assessore Susy Mazzei incontra anziani e associazioni  
Tanto tuonò che piovve: l’assessore alla Solidarietà sociale, Susy Mazzei intende mettere a disposizione degli anziani tutti i giorni gli spazi della ludoteca di Parco Due Giugno. La decisione è stata presa dopo la denuncia di cittadini del quartiere Carrassi San Pasquale e del movimento civico Pro Civitate sulla carenza di iniziative per gli anziani e per i malati di Alzheimer e del morbo di Parkinson che hanno reso nota tramite Pronto Gazzetta.

 Il presidente di Pro Civitate, Vitantonio Uggenti, ha denunciato la carenza di iniziative per quelle categorie di cittadini a fronte della concessione a una cooperativa della ludoteca di Parco Due Giugno. Ludoteca aperta solo la domenica mattina. 
 L’assessore Susy Mazzei ha detto: «Non c’è problema, domenica mattina sarò presente in ludoteca per incontrare tutti gli anziani e le associazioni che volessero partecipare all’incontro per definire le loro
esigenze e concordare insieme aperture e utilizzo massimo della struttura. Già l’anno scorso abbiamo tenuto aperto dalle 17 alle 20 tutti i giorni. È andata bene e ora aumenteremo gli orari. Sono contenta della partecipazione dei cittadini. Poi – ha affermato Mazzei -, proporrò di varare un bando di gara per la gestione della struttura negli orari di apertura per gli anziani». 
 «Si tratta di una buona iniziativa – spiega il presidente di Pro Civitate, Vitantonio Uggenti – ma tardiva. Dopo anni che non si è fatto nulla per gli anziani e i malati, finalmente dietro le nostre pressioni qualcosa si muove. Gestire uno spazio per anziani, però, non significa trascorrere le ore accanto a loro ma fornire assistenza e iniziative e non solo in alcune stagioni. Obiettivo delle amministrazioni dovrebbe essere quello di valorizzare le proprie strutture».

Interruzione del servizio di Logopedia alla ASL BA/4

Interrogazione alla Regione Puglia

Assessore alle Politiche della Salute

Il movimento civico PRO CIVITATE porta all’attenzione dell’assessorato la problematica relativa all’interruzione di servizio della Dott.ssa Maria Mosca, logopedista in servizio presso il Distretto 10 Valenzano – Adelfia della ASL BA/4, per scadenza contratto, esponendo le criticità che tale interruzione comporterà in termini di continuità terapeutica, specialmente ai pazienti minori.

Consulta il testo completo MPC-04-09_Interrogazione per Logopedista.pdf

Aprite una ludoteca agli anziani

La Gazzetta del Mezzogorno 3 marzo 2009 (Gazzetta di Bari pagVII)

Largo 2 Giugno, contestato l’affidamento ai privati. Progetto città: spazio per tutti


«La coop gestisce con una gara pubblica. Facciano proposte»
Un esposto di Pro Civitate al Comune. Nei locali si svolge attività per i bambini

MANLIO TRIGGIANI

Un gruppo di cittadini si è rivolto a Pronto Gazzetta per sottolineare che nel quartiere Carrassi mancano gli spazi per gli anziani e i punti di socializzazione sono pochi. E adesso, che la chiesa russa è passata allo Stato russo, probabilmente anche per i vecchietti che si ritrovavano lì per giocare a carte forse sarà più difficile vedersi.
Così, alcuni cittadini fanno presente che il parco Due Giugno dovrebbe restare aperto per più tempo e che al struttura come la Ludoteca, che è all’interno, «dovrebbe poter essere utilizzata da tutti, anche da anziani e anche per più tempo, magari utilizzata per più giorni».
Non solo: anche un movimento civico, Pro Civitate prende posizione in merito con un esposto al Comune. Vitantonio Uggenti, presidente di Pro Civitate, dice: «È assurdo che in una città nella quale non vi sono centri sociali per anziani e centri diurni per malati di Alzheimer, l’amministrazione comunale di Bari affidi gratuitamente immobili per ludoteche che in numerosi mesi non funzionano. Tanto – conclude Uggenti – da essere convertite in alcune giornate a fiere per mercatini del baratto».
Nell’esposto al Comune si parla della concessione per un anno gratis all’impresa Progetto Città delle due palazzine nelle quali è stata realizzata la ludoteca, che dovrebbe scadere a settembre. Non solo: «Appare quanto meno incomprensibile che
porzione di un immobile, ovvero di quello al quale si accede da via Einaudi possa essere affidata a costo zero a un’impresa affinché questa la destini a sede per uffici amministrativi. Nel quartiere Carrassi San Pasquale non sono stati attivati servizi sociali appositi dedicati agli anziani, tanto meno a pazienti affetti da malattia di Alzheimer e Parkinson» e per questo si chiedono le motivazioni in base alle quali quei locali sono stati affidati a Progetto Città.
Insomma, una contesa scaturita dal fatto che mancano nel quartiere spazi finalizzati ad attività sociali.
Come risponde l’assessore ai Servizi sociali, Susi Mazzei? «A partire dalla primavera la struttura sarà aperta tutti i giorni e comunque è attraverso una serie di questi progetti che è stata realizzata una rete per anziani. Ma comunque si tratta di una struttura, come anche il parco Don Tonino Bello, per attività destinate a disabili e ad anziani. L’amministrazione comunale mette a punto una serie di cose finalizzata per anziani e per minori».
Progetto città è sorta nel 1980 con finalità sociali, ricreative ed educative. Il presidente della cooperativa è Andrea Mori, 53 anni. Spiega: «Noi, ogni tre anni partecipiamo a un bando pubblico. Si fanno da quando è entrata in vigore la legge 285, che prevede interventi a favore dell’infanzia e dell’adolescen – za. Bandi a costo zero, e non abbiamo potuto usufruire di finanziamenti. Dopo due bandi vinti, per un totale di sei anni, siamo arrivati al 2003. Poi siamo andati avanti per proroghe. A giugno scorso, l’assessore Mazzei ci ha chiesto di partecipare a Parchi aperti per avviare le attività dei centri di ascolto delle famiglie e dei centri polivalenti. È normale che sia così perché la nostra attività è legata al 90 per cento agli enti pubblici. E abbiamo per
statuto finalità sociali».
Per questo Mori sostiene che «la concessione di quella struttura serve a effettuare attività sociali. Per quanto riguarda gli anziani, bene, loro vengono la domenica mattina, li accogliamo, leggono il giornale o giocano a carte. È gratuito l’ing resso, non ci sono problemi. Poi, se qualcuno del quartiere vuole che la struttura resti aperta per più tempo e magari mettendola a disposizione di alcune categorie particolari, a esempio, bene, nessun problema. Queste associazioni si facciano avanti – invita Mori -, invece di mandare esposti, e facciano proposte concrete: potremmo lavorare insieme. Adesso a Parco Due Giugno è aperto solo la domenica mattina; potremo aprire anche per più giorni. Ci facciano proposte concrete, venissero a gestire la struttura insieme con noi. Noi – dice Mori – questa struttura la gestiamo con un nostro operatore e alcuni volontari del servizio civile. Svolgiamo attività di servizio non volontariamente».
La struttura sarà gestita da Progetto Città fino a settembre prossimo e i servizi di animazione ed educativi che la cooperativa offre al Comune (frutto di bandi di concorso vinti) scadranno alcuni a marzo e altri a maggio. «A Parco Due Giugno, da giugno a metà settembre – dice Mori – abbiamo registrato 11mila presenze e quasi 13mila al Don Tonino Bello. Gestiamo, con gare d’appalto vinte regolarmente, tre centri famiglia (un o a Poggiofranco, uno a Madonnella e uno a Carrassi), un centro aperto polivalente per adolescenti di Japigia di età compresa fra i 15 e i 19 anni.
Alcuni di questi impegni vengono affrontati in collaborazione con altre strutture. Le attività negli ospedali, a esempio, sono gestite con Granteatrino e da dicembre scorso è ripresa la gestione della ludoteca di San Pio.
«In quella ludoteca – dice Mori – siamo operativi da 2 mesi abbiamo 60 bambini iscritti e a ogni incontro sono presenti almeno 30. Qualcosa significherà».

MANLIO TRIGGIANI