Archivio mensile:ottobre 2006

Ipertermia Oncologica.. in Puglia solo a pagamento

IPERTERMIA ONCOLOGICA IN PUGLIA SOLO A PAGAMENTO
ASSOCIAZIONE CIVICA SCRIVE A MINISTRO PER MALATO INDIGENTE

(ANSA) – BARI, 11 OTT. – 2006

“Anche nella malattia bisogna essere fortunati, perché ammalarsi di tumore a Monza non è come ammalarsi a Bari”: è l’amara considerazione del presidente Vitantonio Uggenti dell’associazione civica “pro Civitate” di Bari a proposito del caso di un uomo di 53 anni ammalato di tumore che si sta sottoponendo alla chemioterapia e alla ipertermia oncologica.

Quest’ultimo trattamento viene accostato al primo per renderlo più efficace o in alcune regioni viene fatto in regime di convenzione o presso ospedali pubblici, ma non in Puglia dove si può fare solo a pagamento in strutture private.
L’ammalato, sottolinea Pro Civitate, si trova in una condizione di indigenza perché, a causa della sua patologia, ha superato il periodo di comporto ed è stato licenziato, e non ha ancora ottenuto il riconoscimento della invalidità civile da parte dell’Inps. Il trattamento di ipertermia cui si sta comunque sottoponendo costa 4.500 euro per un ciclo di 15 sedute.
Pro Civitate ha quindi scritto al ministro della Sanità, al prefetto, al presidente della giunta regionale, al sindaco e a numerose altre autorità per ottenere nello specifico un contributo straordinario che consenta all’uomo di non interrompere il trattamento e di pagare le spese di casa, e perché l’Inps acceleri le procedure per il contributo.
L’associazione chiede anche che, più in generale, le strutture ospedaliere pubbliche pugliesi si dotino quanto prima di apparecchiature per l’ipertermia oncologica e che, nell’attesa, sia possibile sottoporsi alla terapia in regime di convenzione anche nelle strutture private che dispongono dell’apparecchio.
Chiede anche che vengano “garantite a tutti i pazienti oncologici le stesse opportunità di cura e l’ipertermia oncologica sia inserita nella lista dei trattamenti che nella Regione e in tutto il territorio nazionale possono essere effettuati in regime di convenzione”. (ANSA)